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Evento: Dolci Note

 

INVITO

Noi che Danilo Dolci lo abbiamo vissuto, insieme agli altri che avrebbero voluto viverlo, vorremmo incontrarti sabato 13 Febbraio 2010, alle ore 17, presso i locali dell ex Extrabar in via Mario Rapisardi a Trappeto (di fronte salita Borgo di Dio) per condividere e continuare quell’idea di sviluppo socio-economico-culturale del territorio che era sua e che ci ha trasmesso.
Per questo abbiamo pensato all’evento “DOLCI NOTE”.

 

DOLCI NOTE

“L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita” (frontone Teatro Massimo di Palermo)

La creatività artistica deve coniugarsi con un progetto  d’impegno collettivo e di onestà intellettuale

L’arte anticipa i processi sociali e contribuisce al progresso civile dei popoli. L’artista riesce a cogliere i malesseri della realtà, afferma la dignità umana e offre agli altri strumenti di libertà e cono scienza, seppur derivanti dal suo inconscio e dalla sua fantasia.

Attraverso l’arte Danilo Dolci, intorno agli anni ’60, riuscì a dar vita e fisicità alla sua idea. Alcune opere furono destinate alla vendita e i proventi vennero utilizzati per la realizzazione del Centro Studi “Borgo di Dio” di Trappeto, struttura progettata dal grande Giorgio Stockel.
Il Centro Studi, benché in condizioni di degrado e totale abbandono, conserva ancora le opere del famoso pittore Ettore De Conciliis e chi lo ha vissuto quando ancora era in attività, seppur amareggiato dallo scempio, lì respira il fermento intellettuale e artistico di quegli anni.

Partendo da quell’idea di Danilo Dolci, il gruppo promotore vuole Danilo-Dolci-Trappeto-trappetodamare.comriutilizzarla per il rilancio del nostro territorio.
Il gruppo promotore è formato da chi ha vissuto direttamente le esperienze del Borgo di Dio e dalle nuove generazioni, che non hanno avuto l’opportunità di conoscere Danilo Dolci ma che sono incuriositi ed affascinati dalle sue idee e dal suo operato.
E’ una sorta di passaggio del testimone. La generazione passata sente la necessità di affidare ai giovani il grande insegnamento lasciatoci da Danilo: i mali che affliggono la nostra società vanno curati utilizzando le forze e le risorse locali, in essa esistenti.

Il gruppo propone l’evento “DOLCI NOTE”, un incontro tra arti, artisti e spettatori-fruitori che si svolgerà nell’arco di due giornate, scandite da vari momenti. Lo scenario dell’evento sarà il centro storico di Trappeto, recentemente ristrutturato, con le sue piazze, i vicoli, le vie, le scalinate. La struttura complessa del centro storico si presta a creare diversi palcoscenici adatti ai diversi momenti artistici.

danilo-dolci-trappetodamare.comIl nome scelto per l’evento, “DOLCI NOTE”, deriva dal naturale accostamento del cognome del sociologo Dolci con il termine “note”, inteso non solo come note musicali, ma anche come note di colore, di profumi, di sapori, di luce.

Si alterneranno e si confronteranno pittori, scultori, musicisti, danzatori, poeti, scrittori, stilisti. Tra questi artisti molti siciliani che si sono affermati anche in campo nazionale ed internazionale.

Dopo la scomparsa di Danilo Dolci, molte testate giornalistiche ne hanno riportato la notizia in prima pagina, testimonianza della grandezza del personaggio.
Un concetto ripetuto spesso da Danilo era quello della collaborazione e della cooperazione, comunicandosi esperienze da condividere per raggiungere delle finalità. Esperienze condivisibili non solo tra appartenenti ad una stessa cultura, ma anche tra culture diverse. In un certo senso Danilo Dolci fu precursore di quella che oggi intendiamo come “interculturalità”: lo scambio e il confronto tra culture diverse senza che nessuna di esse perda, però, la propria identità.

Siamo convinti che l’unicità del personaggio Dolci, conosciuto in tutto il mondo, potrebbe fare da tramite alla divulgazione della nostra sicilianità.

La manifestazione si propone, altresì, di sensibilizzare quanti possono contribuire alla salvaguardia e alla messa in sicurezza degli splendidi affreschi di De borgo-di-dio-trappeto-affrescoConciliis, che ancora decorano l’auditorium del Centro Studi “Borgo di Dio”. Gli affreschi descrivono, come in una proiezione, gli orrori della guerra, il potere mafioso e la sua disfatta, la fame nel mondo. L’ipotetica soluzione a tutti questi mali è rappresentata da una rosa che si staglia dal fondo.
Gli affreschi, pur essendo parzialmente rovinati dall’incuria, dall’abbandono e dagli atti vandalici subiti, possono essere recuperati totalmente. Speriamo che con la nostra sensibilizzazione chi ha gli strumenti per poter agire, si adoperi al più presto prima che il tempo completi l’opera di distruzione.

danilo-dolci-trappetodamare.comAttualmente si parla del pensiero e dell’operato di Danilo Dolci solo tra fasce elitarie di studiosi, dimenticando che Danilo sviluppò le sue idee a contatto con la “gente semplice” che, invece, dovrebbe secondo noi essere coinvolta nell’idea di sviluppo proposta da questo evento. Lo stesso Danilo Dolci scrisse:
“Intanto il tempo passa: so che devo
attendere paziente lavorando
dal fondo,
ma alla mia gente è urgente
sperimentare il proprio cambiamento”.

Vi aspettiamo!

Il gruppo promotore
 

Phone (Voip): +39 0916194729

Mobile Phone: +39 329 16 48 286

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